Filtri a carbone

FUNZIONAMENTO

Affinché un depuratore d’acqua funzioni al massimo della sua efficienza e garantisca le prestazioni per le quali è stato installato, occorre siano presenti uno o più filtri a carboni attivi. La loro funzione è quella di filtrare l’acqua potabile del rubinetto così da privarla del cattivo sapore o degli eventuali odori poco gradevoli che potrebbero caratterizzarla. L’utilizzo di questo tipo di filtri non mira solo a rendere l’acqua più buona: possono essere usati anche per bloccare il passaggio dei vari agenti inquinanti di dimensioni maggiori e pericolosi per l’organismo, come ad esempio alghe e sedimenti contenuti all’interno di tubazioni e condutture. Qualora si rivelasse necessario purificare l’acqua potabile da sostanze di dimensioni inferiori rispetto ai pori del carbone, inclusi i pesticidi, i filtri a carboni attivi non sono adatti a soddisfare il suddetto bisogno. In questo caso si deve, quindi, fare affidamento sull’osmosi inversa.

PERCHÈ SCEGLIERE UN DEPURATORE CON FILTRO A CARBONE ATTIVO?

Questo tipo di depuratori utilizzano un filtro a carbone attivo che per sua natura possiede una struttura altamente porosa. Grazie a questa loro caratteristica i depuratori riescono a filtrare l'acqua eliminando gli inquinanti organici attraverso un processo di adsorbimento.

Filtri a quarzo

FUNZIONAMENTO

La filtrazione a quarzite (o sabbia silicea) è un trattamento meccanico avente lo scopo di trattenere dall’acqua le particelle con grandezza superiore a 50 micron come solidi sospesi, ferro ossidato, sabbia, ecc. Il processo di filtrazione che si svolge in una colonna a pressione, porterà la quarzite alla progressiva saturazione. L’impianto quindi provvederà ad un lavaggio, invertendo automaticamente il flusso dell’acqua in colonna per ripristinare le condizioni originarie di lavoro. L’acqua che fuoriesce carica di solidi sospesi (ferro ossidato, sabbia, ecc.), viene inviata allo scarico. Finito il lavaggio il filtro é nuovamente pronto per un nuovo ciclo di filtrazione. Il quantitativo di acqua prodotta per ogni ciclo, dipende da vari fattori come: quantità di solidi sospesi presenti nell’acqua da trattare, diametro del filtro, granulometria della quarzite e grandezza delle particelle.